Piano formativo

Corso di formazione rivolto ai docenti delle scuole statali e paritarie

Premessa


Design for Change (DFC) è il più grande movimento internazionale di bambini e giovani che guidano il cambiamento nelle loro comunità.

Nasce in India nel 2009 da un’idea di Kiran Bir Sethi.

Oggi è presente in più di 60 paesi, dove oltre 2 milioni di partecipanti tra i 5 e 20 anni contribuiscono a trasformare la realtà che li circonda attraverso lo sviluppo delle loro idee.

Fin dalla sua istituzione, DFC promuove la diffusione del “virus I CAN“, guidando bambini e adolescenti ad un ruolo attivo di cittadini impegnati nella società che contagiano tutti coloro che li attorniano, grazie al loro spirito innovativo.

Design for Change, è supportato da figure importanti quali Howard Gardner, Stanford School of Design, IDEO e Indian Design Institute (NID) , è stato selezionato da The Global Goals, e l’Università di Harvard sta studiando e valutando l’impatto del progetto.

Nel giugno 2017, DFC ha firmato un accordo di collaborazione con l’OIEC e Scholas Occurrentes per estendere la metodologia I CAN alle scuole cattoliche, come strumento per realizzare progetti nell’ambito dell’enciclica “Laudato Si’ ” di Papa Francesco.

La FIDAE (Federazione Istituti di Attività Educative) risponde ben volentieri all’invito della CEC e dell’OIEC, facendosi promotrice in Italia della diffusione del Progetto.

Alcune tappe della diffusione del Progetto in Italia:

19 maggio 2018 – Roma, lancio del Progetto in Italia.

27/29 giugno 2018 – Castelgandolfo, prima attività di preparazione dei formatori italiani.

Agosto 2018, pubblicazione in italiano della traduzione del libro Design for ChangeUn movimento educativo per cambiare il mondo.

Settembre 2018, il via alla formazione dei docenti di scuole paritarie e statali che hanno aderito al progetto.

 

La domanda alla base del predetto documento è come si deve agire a livello politico, economico, etico e spirituale per correggere l’attuale modello di civiltà predominante che rischia di deturpare la Terra e degradare l’uomo che la abita. L’Enciclica risponde che la sfida ecologica deve avere un completo cambio di rotta con, a supporto, percorsi formativi sull’educazione al rispetto, alla bellezza, alla solidarietà, alla sobrietà personale. Lo sviluppo sostenibile può derivare solo dalla «ecologia umana» che guarda, curandosene, a tutto l’uomo, a tutti gli uomini, nella loro integrità e dignità di persone, e che di riflesso migliora anche l’ambiente naturale in cui viviamo, perché fa prevalere gli interessi comuni rispetto ai privilegi di pochi. La custodia del creato inizia dal custodirci l’un l’altro, dal vivere con sincerità le amicizie, dal percepire l’altro come il fratello da amare e non come ostacolo al proprio interesse.

Il corso di formazione per insegnanti risponde ai suddetti obiettivi, in modo che gli stessi possano portare all’interno delle loro classi la vision di papa Francesco e acquisire la metodologia per guidare bambini e giovani ed educarli a contrastare costumi ispirati ai valori negativi della violenza, del pregiudizio, del disprezzo, del razzismo, della sopraffazione partendo dalla gestione delle proprie emozioni. La sfida ecologica deve avere un completo cambio di rotta con, a supporto, percorsi formativi sull’educazione al rispetto, alla bellezza, alla solidarietà, alla sobrietà personale.

 

Struttura dei corsi


La struttura dei corsi è la seguente:

Obiettivi

  • Approfondire l’enciclica “Laudato sì” di Papa Francesco.
  • Riflettere sullo sviluppo sostenibile e sulla visione della nuova «ecologia umana» che guarda all’ integrità e dignità delle persone, e che di riflesso migliora anche l’ambiente naturale in cui viviamo, facendo prevalere gli interessi comuni rispetto ai privilegi di pochi.
  • Sensibilizzare alla consapevolezza che «una buona educazione scolastica nell’infanzia e nell’adolescenza pone semi che possono produrre effetti lungo tutta la vita» (En. Laudato sì, 213).
  • Acquisire conoscenza dell’iniziativa Design For Change
  • Esplorare le basi della metodologia Design For Change
  • Imparare in maniera esperienziale il processo
  • Mettere in pratica i concetti imparati e utili alla realizzazione dei progetti in aula.

 Contenuti

  • Modulo 1: Enciclica “Laudato Si”
    • Ecologia sociale: sostenibilità ambientale e sociale
  • Modulo 2: L’innovazione educativa
    • Educare alla Cultura solidale: alfabetizzazione emozionale; le radici dell’empatia.
  • Modulo 3: La Storia
    • Origine di Design For Change
  • Modulo 4: L’esperienza
    • Introduzione alla metodologia
  • Modulo 5: La Struttura
    • Il processo di lavoro
  • Modulo 6: Skills e Competenze
    • Come facilitare e implementare i progetti

 

La Metodologia


 Design for Change utilizza una metodologia basata sul pensiero progettuale che aiuta a ottenere soluzioni a molteplici problemi, il tutto rimanendo centrati sulla persona. Il laboratorio sviluppa la propria metodologia sotto forma di azione ed esperienza diretta.

Tutto questo attraverso tre elementi chiave dell’apprendimento: empatia, creatività e lavoro di squadra.

 

Partecipanti


 Ogni corso prevede un massimo di 25 partecipanti.

Durata


Il corso impegna complessivamente n. 14 ore, di cui n. 9 ore di aula e n. 5 di FaD

Logistica


Con luoghi e date e orari da definire a seconda delle scuole/docenti coinvolti.

Costo


Il percorso completo ha un costo totale di € 1.450,00 (qualsiasi sia il numero dei partecipanti).

In caso di autofinanziamento il costo sarà di € 1.200,00; per i soci Fidae di € 1.150,00.

 Il corso può essere finanziato (Vedi  form di iscrizione).

Gli Enti/Scuole che aderiscono a FondER, avendo disponibilità finanziaria presso il Fondo, possono utilizzare gli Avvisi aperti per il 2018:

  • Avviso 01/2018 (Voucher);
  • Avviso 02/2018 (in caso di Neo Aderenti);
  • Avviso n. 3/18 Canale di Finanziamento Piani Aziendali;
  • Avviso 04/2018 Canale di Finanziamento Piani Settoriali/Territoriali –  3′ Scadenza:01/10/2018

Gli Enti/Scuole che aderiscono ad altri Fondi interprofessionali possono utilizzare le opportunità offerte da ciascuno dei Fondi di riferimento.

Gli Enti/Scuole che non aderiscono ai Fondi interprofessionali e volessero partecipare al corso possono autofinanziare direttamente la/le partecipazioni dei loro insegnanti.

Nello specifico:

  1. Aderenti a Fonder

           Avviso 04/2018: Piani Settoriali/Territoriali

Per gli Enti religiosi/istituti/cooperative che sono iscritti a Fonder c’è la possibilità di finanziare il percorso formativo attraverso l’adesione al piano che CIOFS, ISRE, Intesa Sanpaolo Formazione predisporranno per la scadenza del 01/10/2018.

Sarà cura dei suddetti Enti prendere contatti per la progettazione/preparazione del Piano, e una volta finanziato, cureranno la gestione delle attività inclusa l’amministrazione e rendicontazione.

In caso di utilizzo delle altre opportunità:

  • Avviso 01/2018 (Voucher), qualora si intenda partecipare al piano con n.1/2 rappresentanti;
  • Avviso 02/2018 (in caso di Neo Aderenti), in caso si decidesse di aderire a FondEr;
  • Avviso n. 3/18, Piani Aziendali, qualora si intenda partecipare singolarmente al Piano “IO POSSO”.

il referente che avrete segnalato verrà contattato da Intesa Sanpaolo Formazione per la verifica della sussistenza delle condizioni di finanziabilità e per tutto quanto necessario per l’attivazione del finanziamento

  1. Aderenti ad altri Fondi Interprofessionali

Per gli Enti religiosi/istituti/cooperative che non sono iscritti a Fonder c’è la possibilità di finanziare il percorso formativo attraverso i canali di finanziamento disponibili presso ciascuno dei Fondi cui si aderisce, previa verifica della propria disponibilità finanziaria.

In tal caso sarà necessario fornire le indicazioni del fondo a cui si aderisce, il referente che avrete segnalato verrà contattato da Intesa Sanpaolo Formazione per la verifica della sussistenza delle condizioni di finanziabilità e per tutto quanto necessario per l’attivazione del finanziamento.

Per eventuali richieste o chiarimenti è possibile scrivere all’email presidente@fidae.it

Importante

Si segnala che FIDAE è in contatto con alcune Fondazioni per dotare il Progetto “IO POSSO” di un plafond finanziario da rendere disponibile per la gestione delle attività di sensibilizzazione, promozione e formazione.